Finlad, bilancio Ladisa 2019 a +18%: in crescita Ristorazione commerciale e fornitura derrate.

Finlad, la holding finanziaria che controlla le aziende della famiglia Ladisa, comunica che prosegue il trend positivo di crescita di Ladisa srl, azienda da 20 anni leader nel settore della ristorazione collettiva, che chiude il bilancio del 2019 con 155 mln di euro di fatturato, registrando un +18,66% della produzione rispetto all’anno precedente.

La crescita del 18,66% dei ricavi (a fronte della crescita del 9,4% consuntivata nello scorso esercizio) e l’erogazione di oltre 30,6 milioni di pasti rappresentano un risultato più che soddisfacente, soprattutto se letto in un contesto nazionale caratterizzato da una sostanziale maturità e stabilità del segmento della ristorazione.

Il segmento della ristorazione collettiva rappresenta il core business aziendale con l’84% dei ricavi (con prevalenza del segmento militare e scolastico). Il restante 16% proviene dalla vendita di derrate alimentari e servizi di bar, banqueting e gastronomia come evidenziato nel grafico che si riporta di seguito.

Nel corso del 2019 la società ha potenziato il segmento della vendita di derrate alimentari il cui incremento è stato pari a circa 2,5 milioni di Euro rispetto all’anno 2018.

Come noto, a partire dal mese di febbraio 2020, lo scenario nazionale e internazionale è stato caratterizzato dalla diffusione dell’emergenza epidemiologica denominata Coronavirus Covid-19 e dalle conseguenti misure restrittive per il suo contenimento, poste in essere da parte delle autorità pubbliche dei Paesi interessati.

L’emergenza Coronavirus nel nostro Paese sta toccando tutti i settori; tuttavia, la ristorazione, il turismo, i trasporti e la logistica sono quelli che maggiormente stanno subendo gli effetti dello stop di alcune imprese e delle misure di contenimento. Tali circostanze hanno determinato una riduzione dei ricavi di circa il 50% del fatturato mensile del mese di marzo ed aprile rispetto all’analogo periodo dello scorso esercizio per effetto della sospensione delle attività didattiche scolastiche ed universitarie che ha comportato l’azzeramento dei ricavi di tale business unit.

Allo stesso modo, il diffuso utilizzo del lavoro agile (smart working) ha comportato minori ricavi anche in riferimento alla gestione delle mense aziendali ed alle conseguenti vendite di derrate. Con riferimento allo stato di emergenza in atto ed alle conseguenti misure adottate, la società si è strutturata per mantenere e salvaguardare la continuità aziendale. A tal fine il management della Società ha elaborato un piano pluriennale 2020-2024 particolarmente prudenziale che prevede, per il 2020, a differenza degli scorsi esercizi, una contrazione del 26% del fatturato annuo netto aziendale.

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