FASE 1 / Il nuovo impianto produttivo

Nel nuovo stabilimento (ex Ime) il progetto Restart prevede tre obiettivi:

Realizzazione di una nuova linea di cottura e confezionamento di “ready to eat”, ovvero Piatti Pronti sotto il marchio “Che Bontà;

Sviluppo di una linea innovativa per le fasi di lavorazioni e packaging dei prodotti di IV gamma (frutta e verdura);

Sviluppo di una moderna tecnologia di confezionamento che sfrutti l’effetto delle proprietà antibatteriche degli imballaggi.

 

Il primo obiettivo

punta all’automazione delle operazioni di manipolazione degli alimenti con riduzione del numero e degli eventi responsabili di possibili contaminazioni crociate di origine ambientale e al miglioramento dell’organizzazione produttiva aziendale. Attualmente la preparazione dei piatti mono e multi porzione è effettuata in maniera convenzionale con numerosi passaggi.

Lo scopo è ottimizzare la gestione dei cicli di preparazione alimentare anche sfruttando una serie di tecnologie assolutamente “naturali” che consentano di allungare la “shelf life”, cioè il ciclo di vita di ogni singolo piatto conservando lo status di “freschezza” senza ricorrere e refrigerazioni o altri procedimenti di conservazione.

Il secondo obiettivo

ha la finalità di migliorare la linea di lavorazione e confezionamento esistente dei prodotti di IV gamma: è previsto un nuovo impianto di lavorazione ad alto livello di innovazione tecnologica in cui le fasi di taglio e lavaggio di frutta e verdura saranno effettuate a temperatura e atmosfera controllata che attualmente non esiste sul mercato.

Tale attività comporterà altresì l’individuazione di sanificanti alternativi al cloro, il ricorso a trattamenti a base di additivi naturali per limitare l’imbrunimento delle insalate o della frutta. Infine, chiuderà il ciclo la realizzazione di una nuova tipologia di packaging che individui le miscele gassose ottimali di conservazione.

Il terzo obiettivo

prevede la messa a punto di un packaging assolutamente innovativo che sarà sviluppato in maniera differente rispetto a quattro tipologie di alimenti da confezionare: prodotti a base di carne, prodotti ittici, ready to eat e prodotti IV gamma. Tale attività prevede di agire da un lato sulla tipologia dell’imballaggio e dall’altro sull’utilizzo di sistemi di rilascio antibatterici naturali attraverso microcapsule: tale combinazione – con metodiche scientifiche avanzate – consentirà di mettere a punto un prodotto finale garantito da elevati standard di sicurezza alimentare.